Come reagiranno i sistemi pensionistici all'invecchiamento della popolazione?

 

Quali sono le conseguenze di una popolazione mondiale sempre più vecchia?

Molti sistemi pensionistici, in particolare di quei paesi dove l'età media è più alta, verranno messi fortemente sotto pressione.

In queste immagini vengono messi a confronto i sistemi pensionistici di 37 paesi in base ad un sistema di valutazione che tiene conto di 3 caratteristiche:

- Adeguatezza (del livello delle prestazioni erogate per la media dei lavoratori)
- Sostenibilità (nel tempo del sistema)
- Integrità (vengono considerati diversi elementi di normativa e governance del rischio pensionistico, così come il livello di fiducia che i cittadini di ogni paese hanno nel loro sistema)



I sistemi pensionistici migliori in base a questo studio risultano essere quelli di Paesi Bassi, Danimarca e Australia.
L'Italia si posizioni al 27° posto (su 37) nella classifica generale e all'ultimo posto per quanto riguarda la sostenibilità del suo sistema pensionistico.
Quest’area misura la capacità del sistema pensionistico di continuare a garantire gli attuali livelli di erogazione nel futuro, ed in tal senso mette in evidenza la debolezza di numerosi sistemi pensionistici.

Sebbene l’adeguatezza delle pensioni erogate oggi in Italia sia più che soddisfacente, il suo basso punteggio di sostenibilità ci dice che questo in futuro potrebbe non essere più vero. Le ragioni sono da ricercarsi nella minima adesione a piani pensionistici privati e nel conseguente livello di attività delle pensioni private, rispetto ad altre economie di Paesi sviluppati

In un Paese come il nostro, dove siamo abituati all’idea della pensione pubblica come unica fonte di sostentamento per una vecchiaia serena, è sicuramente necessario un cambiamento. Attraverso un approccio maggiormente diversificato al sistema pensionistico, che tenga conto di pilastri previdenziali costruiti anche a livello individuale, il sistema Paese garantirebbe maggiore sostenibilità del benessere finanziario per i singoli.

Dobbiamo investire maggiormente nella previdenza complementare, aumentare le nostre coperture assicurative e allargare (oltre che allungare) i nostri orizzonti d'investimento.
In breve: pianificare con attenzione e lungimiranza il nostro futuro finanziario per garantire a noi e ai nostri cari una vita serena.

Commenti

I post più popolari

Fondi comuni: uno strumento costoso ed inefficiente

Il tacchino induttivista

Non esistono pasti gratis