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Le 4(+1) cose da tenere a mente quando si investe

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Le 4(+1) cose da tenere a mente quando si investe: - 𝗻𝗲𝗹 𝗹𝘂𝗻𝗴𝗼-𝗽𝗲𝗿𝗶𝗼𝗱𝗼 𝗹𝗲 𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗿𝗲𝗻𝗱𝗼𝗻𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗯𝗯𝗹𝗶𝗴𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗹𝗶𝗾𝘂𝗶𝗱𝗶𝘁𝗮̀; e più lungo è il "lungo-periodo" maggiore è la differenza - 𝗽𝗲𝗿 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗿 𝗶𝗻𝘃𝗲𝘀𝘁𝗶𝗿𝗲 𝗻𝗲𝗹 𝗹𝘂𝗻𝗴𝗼-𝗽𝗲𝗿𝗶𝗼𝗱𝗼 𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗮 𝘀𝗼𝗽𝗿𝗮𝘃𝘃𝗶𝘃𝗲𝗿𝗲 𝗮𝗹 𝗯𝗿𝗲𝘃𝗲-𝗽𝗲𝗿𝗶𝗼𝗱𝗼, ai crolli, alle crisi e alle recessioni. Obbligazioni e liquidità servono a farci superare questi momenti senza disinvestire e anzi a comprare azionario quando i prezzi sono bassi - 𝗹'𝗶𝗻𝗳𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗴𝗶𝗼𝗰𝗮 𝘂𝗻 𝗿𝘂𝗼𝗹𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗮𝗿𝗲. Il rendimento composto gioca a nostro favore nei rendimenti, ma contro di noi quando si tratta di inflazione - 𝗶 𝗺𝗲𝗿𝗰𝗮𝘁𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗶𝗻 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗼 𝗺𝘂𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, ciò che funziona oggi non è detto funzionerà anche domani e viceversa. La flessibilità...

I crolli e la volatilità fanno parte del gioco

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  Una delle parti più difficili dell'essere un investitore a lungo termine è il fatto che  a volte i tuoi soldi verranno inceneriti e non c'è niente che tu possa fare al riguardo . Negli ultimi 100 anni circa il mercato azionario ha raggiunto un nuovo massimo storico il 5% di tutti i giorni di negoziazione. Detto in un altro modo, il 95% delle volte stai perdendo rispetto all’ultimo massimo di mercato e ti chiedi perché il tuo portafoglio è sceso. Ho 38 anni  e, in base ai dati dell’ISTAT,  ad oggi ho un’aspettativa di vita di circa 80 anni , volendo essere ottimisti (e perché no, non costa nulla!)  ho davanti a me tra i quattro e i cinque decenni di vita. Nei prossimi 40-50 anni ho intenzione di sperimentare almeno 10 o più mercati ribassisti, di cui 5 o 6 che costituiscono un crollo del mercato delle azioni. Probabilmente ci saranno anche almeno 7-8 recessioni in quel periodo, forse di più. Posso essere sicuro di questi numeri? Non si può mai essere sicur...

Alta marea - bassa marea

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FOMO è un acronimo inglese che sta per Fear Of Missing Out : la paura di rimanere esclusi dai rialzi dei mercati. E’ quel fenomeno per cui molti investitori vedendo crescere le quotazioni di un titolo, strumento o mercato giorno dopo giorno, non riescono a resistere alla tentazione di acquistarlo anche se non ne conoscono il funzionamento, non ne percepiscono i rischi o semplicemente non si rendono conto che stanno comprando qualcosa solo perché le sue quotazioni stanno salendo. Questa “euforia irrazionale” è alla base di molte delle più note bolle finanziarie della storia, dai bulbi di tulipano del ‘600 in Olanda, alle azioni della Compagnia dei Mari del Sud nell’Inghilterra del ‘700 (di cui fu vittima anche Newton), ai titoli tecnologici nel 2000/2001, alla crisi dei mutui subprime nel 2008.   Anche negli ultimi mesi abbiamo assistito ad un crescente ottimismo nei confronti delle prospettive economiche post-Covid e ad una crescita veramente eccezionale nelle quotazioni d...

L'aria che tira

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La settimana appena conclusasi è stata decisamente negativa non solo per tutti i mercati azionari, ma in generale per quasi tutte le classi d’investimento: azioni, obbligazioni, oro. L’indice azionario globale ha perso oltre il 3%, quello europeo il 2% e il principale indice azionario a stelle e strisce il 2,45%. L’oro ha lasciato sul campo il 2,53%. Anche le obbligazioni hanno sofferto. In realtà i cali azionari hanno coinvolto perlopiù settori e regioni che erano più cresciuti nei 12 mesi precedenti: tecnologia, energie alternative e Asia. Al contrario i settori più colpiti dalla pandemia sono quelli che si sono comportati meglio: energetici, turismo (in particolare compagnie aeree, parchi divertimento e crociere), finanziari e il settore minerario.   Cosa sta succedendo? Anche questa settimana il colpevole di questi cali è la crescita dei tassi d’interesse nominali sul debito governativo e, diversamente da settimana scorsa, anche di quelli reali. Tale aumento è ascrivibile a due...

È più pericoloso investire per 10 anni in un’obbligazione o sul mercato azionario?

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Nella settimana appena trascorsa mi è capitato di confrontarmi con un investitore riguardo all’orizzonte temporale degli investimenti. Qual è l’orizzonte giusto nel quale investire? Perché per investire in uno strumento azionario è necessario farlo con un orizzonte di lungo periodo? E quanto è lungo il “lungo periodo”?!? La risposta a queste domande è molto articolata ed estremamente attuale, ma cercherò di non dilungarmi troppo. Prima di tutto l’orizzonte giusto con il quale investire è dettato dai nostri obiettivi; Perché sto investendo quella somma? Cosa dovrà permettermi di fare e fra quanto tempo? Se si intende investire in uno strumento azionario* l’orizzonte con cui lo si fa dev’essere lungo per definizione perché, come ci ha ben dimostrato il 2020, i mercati azionari sono molto volatili e ci espongono al rischio di vedere ridotto il valore del nostro investimento in modo considerevole entro periodi di tempo piuttosto brevi. L’anno scorso i mercati azionari hanno perso tra i...