2020 una riflessione personale


Si avvicina la fine dell'anno ed è tempo di fare qualche riflessione.

Durante questo difficile 2020 mi è capitato molte volte di pensare a come sarebbe stata la mia vita lavorativa, ma anche personale, se mi fossi trovato ancora a lavorare in una banca tradizionale.

Mi sarei trovato ad affrontare il problema degli ingressi contingentati in filiale, delle inevitabili lamentele e del telefono che squilla di continuo. Magari la chiusura della filiale per un contagio tra i colleghi. 

Nel frattempo il crollo dei mercati azionari avrebbe scatenato il panico tra i miei clienti e la difficoltà, se non impossibilità, di incontrarli avrebbe accentuato ulteriormente le loro paure. In questo turbinio di eventi e problematiche non avrei avuto il tempo, il modo, né probabilmente la lucidità, per tranquillizzarli e far loro sfruttare qualche buona occasione

D'altra parte quando i prodotti che vendi prevedono commissioni d'ingresso o ingenti penali di uscita anticipata diventa difficile essere flessibili e dinamici. Quando non riesci ad incontrare i clienti in filiale come puoi fare il tuo lavoro?

Per fortuna ero fuori da tutto questo

Per fortuna non ero più vincolato alle 4 mura o agli orari della filiale. Non dovevo rispondere a decine e decine di telefonate tutti i giorni e affrontare 100 problematiche diverse. 

Avevo un compito solo e ben preciso: stare vicino ai miei clienti e aiutarli a superare quel momento difficile; nella mia veste di consulente finanziario dovevo aiutarli a non cadere preda del panico e a prendere delle decisioni intelligenti per i loro risparmi.

Per fortuna avevo meno clienti e potevo quindi dedicare ad ognuno di loro più tempo ed energie. E soprattutto avevo a disposizione strumenti che mi permettevano di "incontrare" i miei clienti a distanza di esser loro vicino e di consigliare e mettere in atto poche, ma precise scelte per sfruttare il recupero dei mercati azionari che presto o tardi sarebbe arrivato.

Non ho usato la sfera di cristallo, solo il buon senso: quando i mercati scendono molto e in fretta, prima o poi risalgono con altrettanta forza. I mercati sono come una molla: si contraggono e poi si espandono. E' sempre andata così. 

Qualcuno non ha voluto mettere in pratica i miei suggerimenti, ma la gran parte lo ha fatto e i risultati sono andati molto al di là di ogni previsione. Tutti però hanno potuto toccare con mano la differenza tra il supporto che ho potuto offrire loro in questo difficile 2020 e quello che hanno ricevuto in altri contesti.


La grande lezione che mi ha dato questa esperienza è che oggi posso offrire sostegno e consulenza senza le costrizioni di un'entità che mi dice quel che devo fare e come farlo, senza i vincoli della filiale e dei prodotti a catalogo, senza dovermi preoccupare di tante problematiche, ma potendomi concentrare su quel che conta davvero.

Oggi ho la libertà e la flessibilità di fare il lavoro che amo dove e come reputo meglio per le persone che mi hanno affidato la cura dei loro risparmi

E vi assicuro che mi fa dormire molto meglio la notte.*



* Adesso in compenso c'è mia figlia Dora, nata a maggio 2020, che non mi fa dormire la notte!

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