Effetto Black Friday


In questo periodo siamo particolarmente bombardati da offerte irripetibili, promozioni a tempo limitato e sconti da capogiro su beni e servizi di tutti i tipi. Molto spesso finiamo per cedere a questa ondata di “convenienza con i minuti contati” e acquistiamo qualcosa di cui non abbiamo alcuna necessità e che in tempi normali non avremmo nemmeno considerato. Si tratta di una sorta di frenesia delle masse che fa perno su un meccanismo psicologico a cui è stato associato l’acronimo FOMO che in inglese sta per Fear Of Missing Out ovvero paura di rimanere tagliati fuori. Si tratta di una paura del rimpianto, la paura di non partecipare ad una grande occasione di cui stanno beneficiando in tantissimi, come televisione, radio, internet non mancano di ricordarci. E’ proprio questa paura che ci spinge ad acquistare durante saldi, offerte, promozioni e così via beni e servizi del tutto superflui.


Lo stesso meccanismo ci fa commettere il medesimo errore anche con i nostri investimenti. Quando sentiamo al telegiornale che il titolo XYZ in una settimana ha guadagnato il 60% oppure l’amico o il macellaio ci dicono di aver investito sul titolo tecnologico o farmaceutico del momento e che stanno guadagnando un pozzo di soldi o ancora leggiamo sulla stampa specializzata che l’argento negli ultimi 2 mesi ha raddoppiato il suo valore, scatta in noi questa paura di rimanere tagliati fuori.

Mio cugino che non ne capisce niente di finanza si sta arricchendo, perché io dovrei perdermi questa occasione?!?


E’ così che finiamo per acquistare titoli o strumenti finanziari senza averne vagliato attentamente il funzionamento, le caratteristiche, le prospettive e soprattutto senza che esso abbia alcuna attinenza con le nostre effettive necessità o i nostri obiettivi finanziari. Per anni siamo stati devoti sottoscrittori di BTP e guai a chi ci chiedeva di valutare altro o di diversificare l’investimento e poi d’un tratto acquistiamo uno strumento che replica l’andamento del petrolio, senza saperne assolutamente nulla, solo perché il prezzo del greggio è crollato. E poi me lo ha consigliato il barbiere che avendo visto 2 volte The Wolf of Wall Street e letto un libro sul trading ora è un esperto analista finanziario.

E’ lo stesso fenomeno che ha impazzato durante la primavera negli Stati Uniti e ha visto molti americani (privi della benché minima conoscenza di finanza) investire i sussidi distribuiti dal governo attraverso la piattaforma di trading online RobinHood nei titoli dei Big 5 (Facebook, Apple, Microsoft, Google e Netflix) o nel titolo Tesla.
 
Si racconta che in un incontro tra Jeff Bezos, fondatore di Amazon e uomo più ricco al mondo, e Warren Buffett, uno degli investitori di maggior successo della storia, il primo abbia fatto i complimenti al secondo per il suo stile d’investimento così semplice eppure di successo e gli abbia chiesto: “perché non fanno tutti come te?“ e che la risposta sia stata: “perché nessuno vuole diventare ricco lentamente”.
 
I mercati finanziari sono un eccezionale strumento per trasferire ricchezza dagli impazienti ai pazienti” W.B.
 
Le regole per investire con successo sono poche e relativamente semplici:

  • Investire in base ai propri obiettivi
  • Avere un orizzonte di medio-lungo periodo
  • Diversificare l’investimento
  • Investire tenendo d’occhio i rischi piuttosto che i rendimenti
  • Non farsi guidare dalle emozioni

La parte veramente difficile è mettere in pratica queste semplici regole e soprattutto restarvi fedeli.

Si dovrebbe vivere l’investimento come un’attività noiosa e piuttosto ripetitiva, “come guardare asciugare la vernice”.
 

Investire dovrebbe essere come guardare asciugare la vernice o crescere l'erba. Se volete emozioni, prendete 800 dollari e andate a Las Vegas. Paul Samuelson, economista americano e premio Nobel per l'economia nel 1970.

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