ACCADDE OGGI: Chernobyl



Esattamente 35 anni fa, il 26 aprile 1986, il reattore numero 4 della centrale di 𝐂𝐡𝐞𝐫𝐧𝐨𝐛𝐲𝐥 esplose.
A causa dell'enorme quantità di materiale radioattivo liberata nell'atmosfera, l'intera popolazione della città di Pripyat (oltre 50.000 abitanti) venne evacuata nel giro di 48 ore.
Un errore umano (o meglio, una serie di errori) ha provocato una catastrofe ambientale che ha reso inabitabile tutta la zona circostante e ha avuto forti ripercussioni su un'area molto vasta.
L'ambiente naturale in cui viviamo è un meccanismo complesso e delicato e la biodiversità gioca un ruolo fondamentale nel mantenere intatto questo equilibrio.
In questi 35 anni la città di Pripyat è stata inghiottita dalla foresta ed è diventata un santuario per la fauna selvatica.
Come a Chernobyl, con o senza il nostro aiuto, la natura tornerà a prosperare. Per quanto profonde possano essere le ferite che infliggeremo all'ambiente che ci circonda, con il tempo esse si rimargineranno.
Cambiare rotta adesso è necessario per preservare l'esistenza della specie umana. La terra sopravviverà anche senza di noi, come ha fatto per miliardi di anni.

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