Sogni, obiettivi e azione

Nessun vento è favorevole per il marinaio che non sa a quale porto vuol approdare - SENECA


Come abbiamo visto
in precedenza, il successo dei nostri investimenti dipende da tre variabili: l’andamento dei mercati, le scelte d’investimento e i comportamenti.

Sulla prima non abbiamo alcun controllo, né la speranza di fare delle previsioni affidabili, quindi dobbiamo concentrarci sulle altre due variabili che invece possiamo controllare: scelte e comportamenti.
Se riusciamo a focalizzare la nostra attenzione su questi due aspetti e non su ciò che è imprevedibile e incontrollabile riusciremo al contempo a migliorare i rendimenti dei nostri investimenti e la qualità del nostro sonno. Preoccuparci di come sta andando la borsa o controllare spasmodicamente l'andamento dei nostri investimenti non ci porta alcun beneficio e genera solo ansia.

La pianificazione finanziaria serve proprio a concentrarsi su ciò che è importante e su cui abbiamo il controllo.
      

Il primo e più importante passo per fare una corretta pianificazione finanziaria è comprendere, chiarire ed esplicitare i propri valori ed obiettivi.

Lo so, non è una cosa facile.

Alla domanda “perché risparmi?” la risposta che ottengo è “non si sa mai…”, quando chiedo “a che scopo stiamo investendo questi soldi?” la risposta più comune è: “per guadagnare”. Alla domanda “quanto vogliamo rischiare con questo investimento?” la risposta che si ottiene nella stragrande maggioranza dei casi è “non voglio rischiare molto, voglio mantenere il mio capitale e ottenere un congruo rendimento”.
Le domande sono legittime e le risposte sensate. Eppure, proprio perché le une sono così generiche e le altre così comuni, non servono assolutamente a nulla. Se ci pensate, è palese che se faccio un investimento è per ottenere un guadagno e non perdere il capitale investito!
Se l’obiettivo di un investimento non è chiaro e ben definito a priori è molto facile “perdere la rotta” e abbandonare la nave al primo segnale di acque agitate oppure ritrovarsi dopo anni con un capitale che non ci soddisfa.

È compito di un bravo consulente fare le giuste domande ed indagare le risposte per far uscire allo scoperto ciò che è importante per voi, ciò vi sta veramente a cuore e per cui state risparmiando e investendo.

L’obiettivo dev’essere SMART

Specific (specifico)
Measurable (misurabile)
Achievable (raggiungibile)
Relevant (rilevante)
Time-bound (definito nel tempo)

Alcuni esempi di obiettivi SMART sono:

  • oggi investo 2.000 euro e ne investirò altri 200 ogni mese per poter cambiare auto fra 7 anni.
  • oggi investo 10.000 euro e ne investirò 200 al mese per avere, fra 10 anni, la possibilità di ritirarmi dal lavoro 2 anni prima di maturare i requisiti per legge.
  • oggi investo 5.000 euro e ne investirò 200 al mese per potermi godere la pensione senza dover rinunciare al mio tenore di vita fra 30 anni.

 
La pianificazione finanziaria serve a darvi serenità. Serve per avere la consapevolezza di avere messo le basi per un progetto futuro, grande o piccolo che sia.

Se l’investimento invece che serenità genera in voi ansia… beh, state sbagliando qualcosa.
E se continuate ad agire come avete sempre fatto, otterrete sempre gli stessi risultati.
 
Le possibilità sono due: o state investendo senza un piano oppure semplicemente non state seguendo il piano.
 
 
E aggiungo un piccolo segreto: l’importante non è il piano, ma la pianificazione!

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