Il mondo è in continua evoluzione

Alcune immagini che mi hanno fatto riflettere questa settimana:


Il peso del mercato azionario USA rispetto a quello globale è passato dal 15% nel 1899 al 55,9% a fine 2020.
 

 
Negli Stati Uniti sono concentrate 59 delle 100 più grandi società del mondo.



9 delle 10 persone più ricche al mondo sono americane (per nascita o adozione).
Di queste, 8 hanno fatto la loro fortuna nel campo della tecnologia.



Come risulta evidente dalle ultime due immagini, la tecnologia ha avuto un ruolo centrale nella crescita economica e finanziaria degli ultimi 15 anni.
Eppure il mondo è in continua evoluzione e il più delle volte è del tutto imprevedibile.
Delle 20 maggiori società per capitalizzazione al mondo nel 1989 neppure una è ancora tra le prime 20 nel 2021.

Nessuna.
 

 
Allora come oggi pensavamo che ciò che aveva funzionato fino a quel giorno avrebbe continuato a funzionare anche in futuro.
Ci sbagliavamo allora e probabilmente ci illudiamo anche oggi.
 
Negli ultimi 50 anni il mercato azionario americano ha registrato una crescita incredibile pari al 10,9% annuo. Ciononostante ci sono mercati che hanno fatto persino meglio.
Guardando questo grafico si capisce anche perché investire sul mercato italiano non è stata una grande idea.
 

 
Infine l’immagine che mi ha colpito maggiormente:


 
L’1,1% della popolazione mondiale detiene quasi la metà della ricchezza (45,8%).

Il 12,2% della della popolazione adulta detiene quasi l’85% della ricchezza mondiale.

Il 55% più povero della popolazione mondiale detiene appena l’1,3% della ricchezza.

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