Risparmi e pomodori

 



Ormai da qualche anno coltivo un piccolo angolo di giardino alternando orto estivo ed orto invernale. È un passatempo che trovo molto appagante, rilassante e che stimola la riflessione. Quest’anno, complice qualche giorno di chiusura degli asili, ho coinvolto i miei piccoli nella progettazione e creazione dell’orto estivo.

Insieme abbiamo scelto insieme cosa coltivare e siamo andati a prendere le piantine; abbiamo dissodato il terreno, lo abbiamo concimato e innaffiato; infine abbiamo deciso come disporre pomodori, zucchine e insalata e le abbiamo piantate.

Il tutto ha richiesto qualche ora di lavoro. Una volta terminato, Tommaso ha guardato soddisfatto l’opera, poi si è girato verso di me e tutto serio mi ha chiesto: “e adesso?”


E adesso???


Adesso è il tempo della manutenzione e della pazienza.

I frutti del lavoro fatto oggi li vedremo fra diversi mesi. Non possiamo aspettarci di trovare i primi pomodori settimana prossima. E controllare quanto sono cresciute le piantine ogni ora non aiuterà certo a farle crescere meglio o più velocemente.


Abbiamo semplificato e automatizzato tutto il possibile utilizzando il telo per minimizzare la crescita delle erbacce e l’irrigazione per fare in modo che le piante abbiamo acqua a sufficienza e con regolarità.

Dovremo comunque avere cura del nostro orto e verificare periodicamente come crescono le piante, che non si ammalino, che non vengano attaccate da parassiti e poi, quando i pomodori saranno cresciuti a sufficienza, dovremo legarli e curarli.

Il grosso del lavoro lo abbiamo però fatto a monte, prima pianificando e poi realizzando il nostro orto. 

Il resto lo faranno il sole e il tempo.

 

Certo, l’orto ci è costato un po' di fatica iniziale, una piccola spesa e ci richiederà qualche attenzione nei prossimi mesi. Avremmo potuto evitarci costi, fatica e tempo lasciando crescere il prato, ma facendolo avremmo rinunciato ad avere la nostra insalata, le nostre zucchine e i nostri pomodori fra qualche mese.

Un piccolo impegno unito ad un po' di pazienza ci daranno una grande soddisfazione.

Ogni anno è diverso dai precedenti, a volte i pomodori sono deliziosi, ma le zucchine sono acquose, altre volte le zucchine sono favolose, ma l'insalata non ne vuole proprio sapere. Pazienza, mangeremo più pomodori e meno insalata, ma faremo tesoro dei nostri errori e ci rifaremo l'anno prossimo.


Dalla natura e dalla cura dell’orto possiamo imparare molto, anche per la cura dei nostri risparmi.



QUI puoi iscriverti alla newsletter di Investire con Intelligenza

Commenti

I post più popolari

Fondi comuni: uno strumento costoso ed inefficiente

Il tacchino induttivista

Non esistono pasti gratis